Filosofia

“Abbiamo bisogno di contadini, 
di poeti, gente che sa fare il pane, 
che ama gli alberi e riconosce il vento. 
Più che l’anno della crescita, 
ci vorrebbe l’anno dell’attenzione. 
Attenzione a chi cade, al sole che nasce 
e che muore, ai ragazzi che crescono, 
attenzione anche a un semplice lampione, a un muro scrostato.
Oggi essere rivoluzionari significa togliere 
più che aggiungere, rallentare più che accelerare, 
significa dare valore al silenzio, alla luce, alla fragilità, alla dolcezza.”  
(Franco Armino, poeta e scrittore)

CUCINA DI TRADIZIONE
in chiave moderna

Al Ratanà proponiamo la tradizione della cucina milanese e lombarda, rivisitata secondo la creatività di Cesare Battisti e del suo staff.
Un menù che interpreta da un lato la tradizione gastronomica della nostra regione, dall’altro l’espressione più libera della cucina moderna. Il rispetto della materia prima e la minima contaminazione tra i diversi sapori sono il nostro punto di partenza. L’arrivo, il profumo che ha il vostro piatto.

UN LUOGO DIVERSO
Per noi che ci lavoriamo e per chi ci viene a trovare

Cesare Battisti, oste di casa e Federica Fabi, la sommelier, gestiscono il ristorante con un tocco personale e distintivo.
Una brigata, di sala e di cucina, formata da professionisti che hanno scelto il Ratanà come luogo per esprimere la propria voce con entusiasmo e libertà.
Un ambiente di alto livello tecnico, brillante ed amichevole, spogliato dai formalismi che creano distanze in favore di un’atmosfera più accogliente. Se percepite familiarità, complicità e rilassatezza è perché il Ratanà trasmette questo prima di tutto a chi ci lavora.

ALTA QUALITÀ DELLE MATERIE PRIME
solo piccoli produttori

Siamo persone studiose e appassionate, curiose e mai stanche di fare questo meraviglioso lavoro di ricerca. Il Ratanà ha incontrato artigiani e agricoltori in giro per l’Italia e in ogni momento rafforza con loro una solida intesa, basata sulla valorizzazione e il rispetto reciproco della materia prima, loro prodotto finito e nostro punto di partenza.
Un nome tra tutti? Il Pane di Eugenio Pol.
Allo stesso modo i vini che accompagnano i piatti rappresentano una scelta – ampia e meditata – delle migliori etichette che rispettano e valorizzano il proprio territorio.

LA VALORIZZAZIONE DEL DOLCE
Per noi qualsiasi cosa ha un lato dolce

La nostra scelta è quella di offrire una carta dei dolci al pari livello di ogni altra singola portata ed è frutto di uno studio attento sulla combinazione degli ingredienti e la ricerca di nuovi sapori, utilizzando anche le verdure. Secondo noi il dolce, momento conclusivo di una cena, merita la cura e l’attenzione che si dedica alle altre portate.

PESCE D’ACQUA DOLCE
Perché tonni, spada, cernie e sgombri non popolano le nostre acque

È stata una scelta difficile ma forse l’unica possibile. Parlare di territorio a Milano non vuol dire parlare di pesci di mare: Milano è in una regione ricca d’acqua dolce dove sorgive, laghi e fiumi diventano generosi fornitori di pesce, spesso piccolo ma gustoso e sano. Spesso sconosciuto e ritenuto poco saporito, il pesce d’acqua dolce ha trovato nella nostra cucina un terreno di espressione e delle mani appassionate che sanno come valorizzare questa straordinaria varietà.

IL PANE E IL COPERTO
… e i grissini

Abbiamo scelto sin dagli inizi di non far pagare pane e coperto. Una scelta insolita e non scontata in Italia, ma per noi l’unica coerente con la nostra filosofia. Il pane è una parte importante di un pasto e crediamo sia nostro dovere e piacere offrirvelo della migliore qualità, così come lo è garantirvi un servizio e una tavola adeguati, senza farlo pesare sul conto. Se vi chiedete come mai i grissini hanno un costo la risposta è semplice: non li facciamo noi e sono un vezzo rispetto al servizio del pane. Provengono da un piccolo laboratorio milanese, non ce ne sono mai abbastanza e a voi piacciono tantissimo, il piccolo prezzo vi fa capire l’importanza del prodotto.